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Concorso Dirigente Scolastico 2022: formazione certificata per aumentare il punteggio

Il Miur ha pubblicato il regolamento relativo al Concorso atto al reclutamento dei prossimi Dirigenti Scolastici.

Quale docente è idoneo al concorso per Dirigente Scolastico?

È bene informarsi per capire se si è in possesso dei requisiti che permettono di partecipare al concorso. Attualmente, secondo bozza vigente, i requisiti per candidarsi sono la laurea (nella bozza sono indicate quelle accettate), l’anno di prova superato (che conferma il posto di ruolo), i cinque anni di servizio (comprensivi del pre-ruolo, anche svolto nelle scuole paritarie) e i requisiti già richiesti per accedere ai concorsi delle Pubbliche Amministrazioni.

Le quattro fasi della selezione

Il concorso, che si tiene una volta per ogni triennio, si divide in quattro fasi:

prova preselettiva (presente solo nelle regioni con un numero di iscritti superiore a quattro volte il numero di posti)
prova scritta
prova orale
valutazione dei titoli

Dopo la prima selezione, che avverrà tramite l’eventuale preselettiva, verrà creata una graduatoria di merito che, oltre al punteggio della prova scritta e di quella orale, terrà conto del punteggio attribuito ai titoli.

Punteggio attribuito ai titoli e tabella di valutazione

C’è quindi una tabella di valutazione, divisa nella sezione A dedicata ai titoli culturali e sezione B dedicata ai titoli professionali e di servizio, che specifica cosa può essere indicato in fase d’iscrizione per aumentare le possibilità di successo al concorso.

Riportiamo il punto A.11 della tabella, relativo alle certificazioni linguistiche e all’insegnamento CLIL.

Estratto della Tabella A – Tabella di valutazione dei titoli del corso-concorso per l’accesso ai ruoli della dirigenza scolastica

preside-scolastico

C’è ancora tempo per prendere certificazioni e aumentare il punteggio?

Il concorso si avvicina, ma non è ancora il momento di compilare la domanda con i propri titoli, è bene quindi approfittare delle prossime settimane per migliorare le competenze e maturare un miglior punteggio per essere maggiormente competitivi.

Aumentare i punti con le certificazioni linguistiche e il corso CLIL

Un’ottima idea per accrescere il proprio punteggio, non solo per il concorso imminente ma anche per migliorarsi come docente, è il titolo di perfezionamento all’insegnamento in CLIL, che, come da tabella di valutazione, conferisce 1,5 punti se accompagnato dalla certificazione linguistica di livello C1 nella lingua corrispettiva, o 2 punti se accompagnato dalla certificazione C2.

Cos’è la metodologia CLIL e a cosa serve

CLIL è un acronimo che definisce la metodologia “Content and Language Integrated Learning” (apprendimento integrato di contenuti disciplinari in una lingua straniera).
Prevede l’insegnamento di materie non linguistiche tramite l’uso esclusivo di una lingua straniera.
In questo modo, vengono trasferite agli studenti sia le competenze della materia, sia la lingua straniera.

CLIL e Certificazioni Linguistiche: l’offerta formativa di Accademia Da Vinci

Alla luce dell’importanza del corso CLIL e delle relative certificazioni linguistiche, Accademia Da Vinci mette a disposizione degli interessati alcuni pacchetti in promozione.
Oltre al Corso di Metodologia CLIL, e alle certificazioni C1 e C2, è possibile aggiungere da una a quattro certificazioni informatiche, se lo si desidera.