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Sicurezza sul lavoro, l’importanza della formazione e dei corsi

Investire nella protezione del personale è una priorità per la prevenzione degli incidenti

Dai social alla TV per finire alla carta stampata, negli ultimi giorni il susseguirsi di notizie di vittime e sicurezza sul lavoro sembrano non fermarsi. Nello stesso momento si focalizza l’attenzione su un tema che è sotto la luce dei riflettori a intermittenza, quello degli incidenti sul lavoro, persone che sono venute a mancare mentre svolgevano il loro lavoro. Nei primi sette mesi del 2023 c’è stato un incremento del 4,4% delle vittime sul lavoro in Italia rispetto a luglio 2022. La Lombardia continua ad avere il maggior numero di vittime e il settore Trasporti e Magazzinaggio è quello più colpito da questo triste primato. A seguire il settore delle costruzioni, delle attività manifatturiere e del commercio. La fascia d’età numericamente più colpita dagli infortuni mortali sul lavoro è quella tra i 55 e i 64 anni.

Promuovere la cultura della sicurezza sul lavoro

Se prendiamo in mano questi dati e li proiettiamo nei prossimi mesi confrontandoli con quelli degli anni precedenti, avremo un panorama scoraggiante, se non si inizia ad investire seriamente in sicurezza, effettuare verifiche su impianti e attrezzature e intensificare i controlli. Il focus deve essere la maggiore attenzione nello svolgimento delle proprie mansioni e le maggiori garanzie da pretendere sui luoghi di lavoro.
La sicurezza sul lavoro non dovrebbe essere un aspetto secondario nella gestione aziendale. È cruciale promuovere la cultura della sicurezza in cui tutti i dipendenti ne comprendano l’importanza e facciano della prevenzione degli incidenti una priorità. I corsi di sicurezza sul lavoro sono strumenti fondamentali per la creazione di questa cultura. Essi istruiscono i lavoratori su potenziali rischi, procedure di sicurezza e l’uso corretto delle attrezzature. Questa conoscenza è fondamentale per scongiurare gli incidenti sul posto di lavoro.

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Sicurezza sul lavoro, i punti fondamentali

Per meglio comprendere finalità e obblighi normativi, analizziamo la sicurezza sul lavoro attraverso dieci punti fondamentali:

1 – Diritto alla sicurezza e alla salute dei lavoratori: ogni lavoratore ha diritto a un ambiente di lavoro sicuro e sano. Le aziende devono garantire che i dipendenti lavorino in condizioni sicure.

2 – Identificazione e gestione dei rischi: le aziende devono identificare e valutare i rischi per la salute in modo da adottare misure per gestirli. È inclusa la progettazione di procedure di sicurezza e l’uso di attrezzature di protezione personale.

3 – Formazione e istruzione: bisogna fornire formazione e istruzione ai lavoratori per garantire che siano consapevoli dei rischi e sappiano come lavorare in modo sicuro. Può includere corsi di formazione sulla sicurezza e sulla gestione delle emergenze.

4 – Protezione dalle sostanze pericolose: le aziende devono prendere misure per proteggere i lavoratori dall’esposizione a sostanze chimiche o pericolose. Può includere la fornitura di dispositivi di protezione individuale (DPI).

5 – Macchine e attrezzature sicure: tutte le macchine e le attrezzature utilizzate sul luogo di lavoro devono essere sicure e conformi agli standard di sicurezza. Inoltre, deve essere effettuata manutenzione regolare e i lavoratori devono essere formati sull’uso sicuro.

6 – Segnaletica e comunicazione: le aziende devono utilizzare segnaletica e comunicazioni chiare per indicare i rischi, le uscite di emergenza e altre informazioni importanti per la sicurezza.

7 – Protezione antincendio: le aziende devono avere misure di protezione antincendio adeguate, come estintori, idranti e piani di evacuazione. Deve essere fornita formazione sull’evacuazione e sui procedimenti in caso di incendio.

8 – Pronto intervento e gestione delle emergenze: devono essere stabiliti piani di emergenza e procedure in caso di incidenti o situazioni pericolose. I lavoratori devono essere istruiti su come rispondere a situazioni di emergenza.

9 – Monitoraggio e reporting: si devono monitorare costantemente le condizioni di sicurezza sul lavoro, in più si devono istituire procedure per segnalare incidenti, infortuni o situazioni pericolose.

10 – Responsabilità legale e sanzioni: le leggi sulla sicurezza sul lavoro prevedono spesso sanzioni legali per le aziende che non rispettano i requisiti di sicurezza. Queste sanzioni possono includere multe e la chiusura temporanea dell’azienda in caso di gravi violazioni.

Sicurezza sul lavoro, la conformità normativa

In Italia, la sicurezza sul lavoro è disciplinata da una serie di leggi e regolamenti che stabiliscono le norme per proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Le principali norme sulla sicurezza sul lavoro nel nostro Paese sono:
Decreto Legislativo 81/2008: è il pilastro della normativa sulla sicurezza sul lavoro in Italia. Stabilisce le responsabilità dei datori di lavoro e dei lavoratori, nonché le disposizioni relative all’identificazione e alla valutazione dei rischi, alla formazione, alla sorveglianza sanitaria e alla gestione delle emergenze.
Decreto Legislativo 106/2009: contiene importanti modifiche alle norme sulla sicurezza sul lavoro, tra cui l’obbligo di formazione dei lavoratori e delle RSPP (Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione).
Decreto ministeriale 388: introduce una particolare classificazione aziendale per le modalità di organizzazione del pronto soccorso.
Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011: disciplina le modalità di attuazione delle disposizioni di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Legge 123/2007: prevede misure specifiche per la tutela della salute dei lavoratori esposti a rischi derivanti dall’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e tossici.
Codice di prevenzione incendi: regolamenta le misure di sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro, definendo i requisiti per la protezione antincendio e le procedure di evacuazione.
Legge 107/2015: prevede disposizioni specifiche per la tutela delle lavoratrici in gravidanza, in più della maternità e della paternità sul lavoro.
Decreto 106/2020: nel Decreto Rilancio sono contenute le misure straordinarie in risposta all’emergenza COVID-19, comprese anche quelle per la sicurezza sul lavoro durante la pandemia.

Prevenzione e formazione, vanno assicurate nelle imprese di ogni dimensione: i consulenti di Accademia Da Vinci quotidianamente sono a fianco delle aziende e dei consulenti aziendali che ne fanno richiesta per analizzare insieme le caratteristiche dell’azienda e trovare le giuste soluzioni ai problemi. Contattaci via WhatsApp o scrivendo una mail a orientamento@davinciformazione.com.