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Il Metaverso nel 2040: come sarà?

I miglioramenti della realtà aumentata saranno utili nella quotidianità delle persone

L’interesse per l’idea del Metaverso sta crescendo sempre di più.  Anche Facebook ha contribuito a mettere in rilievo tale argomento rinominandosi “META”. In termini odierni, il Metaverso è il regno di una realtà virtuale generata dal computer, in rete, o XR, un acronimo che abbraccia tutti gli aspetti della realtà aumentata. Ciò che caratterizza il Metaverso è il proprio l’asset interno, poiché costituito da spazi immersivi in ​​cui avvengono interazioni con app di realtà aumentata scaricati su computer e telefoni. Alcuni incontri si svolgono in domini più immersivi nei mondi di gioco o fantasy. Sebbene i giochi in realtà estesa e gli spazi digitali esistano da decenni, i progressi tecnologici dell’inizio degli anni 2020 e le trasformazioni sociali provocate dalla pandemia di COVID-19 hanno messo lo sviluppo del Metaverso in primo piano.

Le previsioni sull’impatto del Metaverso entro il 2040

Si pensa che la rapida evoluzione del Metaverso andrà a beneficio di tutti gli aspetti della società: istruzione, assistenza sanitaria, giochi, intrattenimento, arte, vita sociale e civile. Il progresso nei sistemi assistivi di intelligenza artificiale e la creazione di spazi ed esperienze completamente nuovi per gli utenti, potrebbero arricchire ed espandere le loro vite creando una prospettiva totalmente nuova. Naturalmente, come con tutta la tecnologia digitale, ci sono preoccupazioni per la salute, la sicurezza, la protezione, la privacy e le implicazioni economiche di questi nuovi spazi. Come ogni innovazione a cui ci si trova di fronte, è sempre importante porsi delle domande e capire l’impatto che può avere sulla società. A tal proposito sono stati intervistati diversi innovatori tecnologici, sviluppatori, leader aziendali e politici, ricercatori e attivisti che hanno fornito risposte circa le loro previsioni sulla traiettoria e l’impatto del Metaverso entro il 2040. Dai risultati è emerso che:

Il 54% degli esperti intervistati ha affermato di aspettarsi che entro il 2040 il Metaverso sarà un aspetto della vita quotidiana molto più raffinato, veramente coinvolgente e ben funzionante per mezzo miliardo o più di persone a livello globale.

Il 46% ha affermato di aspettarsi che entro il 2040 il Metaverso non sarà un aspetto della vita quotidiana molto più raffinato, veramente completamente coinvolgente e ben funzionante per mezzo miliardo o più di persone a livello globale.

Le riflessioni degli esperti

Molti degli studiosi, informatici e sociologi che sono stati intervistati sull’argomento hanno una visione a lungo termine. Questi esperti hanno scritto che gli spazi “virtuali” sono sorti per millenni nell’immaginazione umana e che non sono necessarie caratteristiche tecnologiche o gadget speciali per creare luoghi vividi oltre la “vita reale”. Allo stesso tempo, alcuni hanno sostenuto che anche le versioni più lontane della realtà virtuale si ancoreranno nelle “interfacce” sensoriali umane di base di occhi, orecchie, gusto, olfatto, movimento, equilibrio e parola. Gli esperti credono che i grandi cambiamenti siano vicini al modo in cui la realtà è integrata dalla tecnologia. La realtà virtuale elimina anche i vincoli più comuni della realtà: la posizione nello spazio e a volte anche nel tempo cambiano. Si ha una percezione diversa poiché le ore possono spesso sembrare minuti e possiamo viaggiare nel passato storico o nel futuro immaginato.