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Ecco come diventare insegnanti nel 2023: nuovo regolamento

Come diventare insegnanti nel 2023: requisiti e percorsi formativi

La riforma di reclutamento di docenti ha subito delle modifiche, perciò sono cambiate le regole per poter diventare insegnanti. Le novità riguardano l’iter per diventare di ruolo, l’abilitazione per l’insegnamento e i concorsi indetti per poter insegnare nella scuola secondaria. Per quanto riguarda la scuola dell’infania e la primaria, il procedimento rimane invariato.

Titoli per accesso all’insegnamento

Gli aspiranti docenti che desiderano insegnare nella scuola secondaria devono conseguire il titolo di studio che dia accesso all’insegnamento:

per la scuola secondaria di primo e secondo grado è necessaria la laurea magistrale o diploma AFAM di II livello;

per gli ITP sono necessari laurea triennale o diploma AFAM di I livello.

Bisogna conseguire l’abilitazione all’insegnamento – percorso da 60 CFU

Gli aspiranti docenti sono tenuti a conseguire l’abilitazione tramite percorsi abilitanti, in modo da acquisire almeno 60 crediti formativi, e sostenere una prova finale.  I 60 CFU sono così suddivisi: 10 CFU di area pedagogica e almeno 20 CFU conseguiti grazie ad un tirocinio diretto e indiretto. L’aspirante che vuole acquisire i crediti dovrà svolgere l’attività in presenza nelle classi che non può essere inferiore a 12 ore. Ricordiamo che sono riconosciuti i 24 CFU già precedentemente conseguiti, i quali sono necessari per accedere al concorso per insegnanti secondo la normativa vigente.

come diventare insegnanti nel 2023

Bisogna superare il concorso per insegnanti

Per diventare insegnanti vi sono nuove regole, tra queste rientra anche il superamento dei concorsi per docenti, i quali vengono indetti ogni anno nelle varie regioni. Le procedure concorsuali riguardano la valutazione titoli e gli esami e, inoltre, è necessario sostenere una prova scritta a risposta aperta e infine una prova orale. Una volta terminato il concorso saranno stilate due graduatorie: una per gli aspiranti docenti che non sono in possesso dell’abilitazione e una con i partecipanti abilitati che avranno priorità nelle assunzioni.

Gli aspiranti docenti dovranno realizzare un anno di prova in servizio con test finale e valutazione conclusiva

In base a quanto riportato dal nuovo regolamento, coloro che superano il concorso e sono in possesso dell’abilitazione, vengono assunti a tempo indeterminato ma devono portare a termine un periodo di formazione e prova che dura un anno. Gli aspiranti devono prestare almeno 180 giorni di servizio. Una volta terminato il percorso bisogna superare una prova finale e una valutazione conclusiva da parte del dirigente scolastico. Coloro che riescono a superare il periodo di prova diventano di ruolo, a patto che rimangno nella prima sede di assegnazione per 3 anni.

Gli aspiranti che hanno partecipato al concorso senza abilitazione e lo superano, verranno assunti per una supplenza annuale

In questo periodo devono acquisire 30 CFU del percorso di formazione iniziale degli insegnanti, a cui possono accedere di diritto. Sono tenuti a superare un esame finale in cui vi è una prova scritta e una lezione simulata. Qualora venga superato, verranno assunti a tempo indeterminato e devono un periodo di formazione e una prova finale per l’immissione in ruolo.

Non è possibile diventare insegnanti senza concorso

In base a quanto riportato nel nuovo regolamento, non è possibile diventare insegnanti senza superare il concorso, effettuare il periodo di formazione e di prova in servizio per poter essere immessi in ruolo. Inoltre, coloro che desiderano partecipare alla procedura concorsuale devono possedere una laurea e l’abilitazione tramite un percorso che permetta di acquisire 60 crediti formativi.